L'ascolto
Mi rendo conto che quello che vi dirò forse è un po’ esagerato, ma secondo me è un aspetto fondamentale nella musica. I mezzi con cui si ascolta la musica giocano un ruolo veramente importante, dato che i gruppi più famosi dedicano alla registrazione una particolare attenzione, come ad esempio i PINK FLOYD, famosi per le ingenti somme di denaro spese per l'incisione dei loro dischi. E noi cosa facciamo ? Li ascoltiamo con impianti audio mediocri che ci fanno sentire tutt'altro, o peggio con lettori mp3 che aggiungono errori nelle conversioni se non eseguite in modo adeguato.
Risolvere questo problema non è semplice poiché non tutti possono permettersi impianti audio buoni che, comunque, richiederebbero la cura di anche di altri aspetti (come ad esempio l'acustica della stanza). Tale problematica può essere risolta, in parte, con l'acquisto di buone cuffie che oggi non hanno un prezzo eccessivo (intorno ai 40-50 euro) a fronte di ottime prestazioni. Consiglio inoltre l'acquisto di cuffie chiuse, che danno un isolamento da rumori che talvolta possono disturbare l'ascolto.
Cercherò di spiegarvi in modo semplice il motivo per cui insisto tanto su questo aspetto.
In un impianto hi-fi il problema principale è rappresentato dal mezzo che traduce i segnali elettrici in onde audio: i diffusori audio ( casse acustiche ). Questi dovrebbero avere una risposta in frequenza piatta, ovvero detto in parole semplici, dovrebbero trasformare il segnale elettrico in suono nel modo più fedele possibile ( da qui "alta fedeltà ). Capite quindi che in un impianto audio economico alcune frequenze saranno attenuate rispetto ad altre, con conseguente modifica del suono riprodotto rispetto a quello realmente registrato.
Questo forse è un aspetto più curato da chi suona uno strumento e si rende conto che il tipo suono, come ad esempio il suono del rullante o della cassa di una batteria, il suono del basso o della chitarra, vanno a caratterizzare il tipo di musica e il musicista che la suona.
Questo discorso diventa ancora più importante nel Metal, dove un ascolto poco curato può effettivamente portare alla confusione!!!!
Ovviamente anche l'ascolto può essere personale ed esistono diverse filosofie di pensiero, c'è chi dice che si deve regolare l'hi-fi nel modo in cui piace( di solito chi non è molto esperto nell'audio ), e chi come me che pensa che sentire cosa è stato registrato sia la cosa migliore, sopratutto dopo aver avuto qualche esperienza di registrazione, e quindi aver provato di persona.
Per chi volesse regolare il proprio hi-fi in modo da limitare questo problema, c'è una soluzione tutto sommato non troppo complicata, che però richiede l'utilizzo di alcuni componenti un po’ più specifici in un impianto audio che sono l'equalizzatore, un mixer ( anche piccolo ) e un buon microfono . Oltre a questo c'è bisogno di un pc con scheda audio e relativo analizzatore di spettro software ovviamente. Quest'ultimo permette di visualizzare l'intera banda audio che proviene dai diffusori attraverso il microfono. Quindi il microfono va posizionato nel punto di ascolto nella stanza e simulerà l'orecchio umano. Ovviamente più il microfono è buono e adatto a fare questo lavoro e più la regolazione finale sarà quella desiderata, ma i microfoni buoni possono avere costi proibitivi quindi si cerca il giusto compromesso.
Come dicevo prima, ho avuto la fortuna insieme al mio amico Domenico di poter registrare un gruppo, gli 04. Pur avendo a disposizione ben poco per ottenere un lavoro decente e senza alcuna esperienza, dopo infiniti tentativi siamo riusciti ad ottenere tracce ascoltabili. Valutando i mezzi che abbiamo usato si può dire che forse è venuto anche troppo ascoltabile......metto qui qualche foto per darvi un'idea.
Microfonaggio della batteria, lo strumento più difficile da registrare Strumentazione usata ( pc di Domenico )
( ringraziamo Cesidio per la ciabatta per i mic )
Domenico in azione.... Non chiedetemi cos'è successo ai mie capelli, la foto l'ha fatta Francesco
( cantante degli 04 ).....
A breve terminerò anche questa pagina......